Prepariamo l’agnello alla mongola

E siamo arrivati anche in Mongolia, alla lettera U di Ulan Bator sua capitale, a ospitarci in questi giorni è Alejandro che ha aperto la tappa con deliziosi ravioli tipici mongoli. La carne è un pilastro nei piatti mongoli, in particolare il montone e la pecora, ma anche manzo, cavallo, capra, yak, cammelli o marmotta. La carne è piuttosto grassa e saporita e costa poco ai mercati mongoli, viene quasi sempre bollita e lasciata nel brodo, le carni per i mongoli rappresentano gli alimenti “grigi”, mentre il latte e i derivati sono detti alimenti “bianchi” (tsagaan ide).  Sono consumati soprattutto d’estate e latte e formaggi provengono da quelli che i Mongoli definiscono animali a “muso caldo” (montoni e cavalli) e a “muso freddo” (capre, yak e cammelli).

Il boodog è considerato uno dei piatti più peculiari della cucina mongola, viene preparato con la carne di capra o di marmotta, si introducono dei sassi incandescenti attraverso il collo dell’animale dopo aver estratto ossa e viscere, si richiude il collo poi la carcassa viene lasciata cuocere finché la carne diventa tenera, gustosa e fragrante. Una variante, con l’agnello, è il khorkhhog. La dieta mongola dei pastori e dei nomadi non è molto cambiata nel corso del tempo e l’uso esclusivo di carne e suoi derivati si deve certamente al clima rigido che non permette coltivazioni di verdure. Nonostante le invasioni i mongoli hanno mantenuto per lo più le loro abitudini alimentari ma una grande influenza si è avuta con l’introduzione delle spezie nei loro piatti. I cinesi hanno favorito sicuramente l’uso del riso e della pasta. Io vi propongo una preparazione di agnello più “moderna”, cotto in padella, o nel wok, con salsa di soia, semi di sesamo, cipollotto e carote.

  • Tempo di preparazione : 15 minuti
  • Tempo di cottura : 35 minuti
  • Quantità : 2 persone

Ingredienti

  • coscio di agnello disossato – 450 gr
  • salsa di soia – 3 cucchiai
  • fecola di patate – 1 cucchiaio
  • aglio schiacciato – 2 spicchi
  • semi di sesamo tostati – 1 cucchiaino
  • zucchero semolato – 1/2 cucchiaino
  • peperoncino in polvere – 1/4 di cucchiaino
  • carote – 2
  • cipollotto – 1
  • olio extravergine di oliva – 1 cucchiaio
  • acqua – 150 ml

Preparazione dell’agnello

Tagliare la carne a fettine sottili. Tagliare le carote a julienne. Marinare la carne per 30 minuti in un cucchiaio di salsa di soia, uno di fecola e uno spicchio d’aglio. Nel frattempo scaldare l’olio in un wok e soffriggere la carne per 3 minuti. Unire la restante salsa di soia, lo spicchio d’aglio, l’acqua, il sesamo tostato leggermente, lo zucchero, il peperoncino, la cipolla tagliata sottilmente e le carote. Mescolare delicatamente e cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti.

La ricetta è tratta dal blog Torta di rose e dal libro “Il mangiamondo”
http://www.safaritheglobe.com/mongolia/culture/food-drinks/

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